Tre ore costruite sugli usi reali del vostro settore. Il personale impara a lavorare meglio con l'AI e l'azienda ottiene la formazione documentata che l'AI Act chiede.
In queste settimane arrivano molte mail sull'AI Act che parlano di multe milionarie e posti in esaurimento. Conviene guardare il testo prima di decidere.
L'articolo 4 del Regolamento (UE) 2024/1689 chiede alle aziende che usano sistemi di intelligenza artificiale di sostenere la formazione del personale, in proporzione a come l'AI viene usata. Con il Digital Omnibus, in vigore da luglio 2026, l'accento è sul percorso: una formazione seria e documentata, con programma, presenze, verifica e attestato.
È un adempimento semplice, se fatto da chi conosce sia l'AI sia il lavoro in azienda. E diventa un investimento, perché le stesse due ore servono a lavorare meglio.
La parte normativa occupa una sezione del corso. Il resto del tempo è dedicato a capire come funziona l'AI e a usarla bene sui compiti che le persone svolgono ogni giorno.
Prima del corso parlo con il responsabile HR o con chi coordina il personale, per capire come l'AI viene già usata e dove può servire.
Documenti, dati, contratti, mail: gli esercizi usano casi tipici del vostro lavoro, così le persone escono con qualcosa che possono applicare il giorno dopo.
ChatGPT, Microsoft Copilot, Gemini o Claude: la parte pratica si svolge sull'interfaccia che il personale apre ogni giorno.
Programma, registro presenze, test finale online e attestato nominativo: tutto quello che serve per documentare la formazione ai sensi dell'art. 4.
Cosa succede dentro un modello linguistico, spiegato senza formule, e perché una risposta ben scritta può essere sbagliata.
Il metodo per dare istruzioni chiare e i modi per lavorare su documenti e dati, con esercizi sui casi del vostro settore.
Ricerca, deep research, app collegate e primi agenti: cosa si può fare oggi e quando conviene passare dalla chat a un processo.
Quali dati si possono caricare e quali no, come ridurre gli errori e quanta supervisione serve in base al compito.
Chi è chi nel regolamento, l'approccio basato sul rischio, trasparenza verso i clienti, rapporto con il GDPR e con la Legge 132/2025.
Chiusura con il metodo in sette passi per usare l'AI in sicurezza e test finale di 12 domande dal telefono.
Corso molto interessante, finalmente ho capito come funziona l'AI e ho imparato ad usarla meglio.Un partecipante · società di consulenza ambientale, ottobre 2026
Stessi contenuti, stesso test, stesso attestato. Scegliete il formato più comodo per l'organizzazione del lavoro.
Vengo nella vostra sede per una mattina di lavoro insieme.
Una lezione dal vivo, con esercizi e domande, senza spostamenti.
Se la vostra azienda aderisce a un fondo interprofessionale, il corso può essere coperto dal fondo. Spesso basta segnalare corso e docente all'ente che già segue la vostra formazione. Se non avete un riferimento, vi metto in contatto con un partner specializzato che gestisce la pratica.
Consulente indipendente di strategia, innovazione e AI. Affianco imprenditori e manager nelle decisioni strategiche e nell'adozione dell'intelligenza artificiale, con un approccio pratico: l'AI serve se cambia il modo in cui si lavora e si decide.
Una guida per capire dove l'AI crea valore in azienda e come introdurla con metodo. Lasciate nome ed email e vi arriva subito il link per scaricarla.
Si parte da chi usa strumenti di AI nel lavoro, anche occasionalmente: amministrazione, commerciale, tecnici, marketing, direzione. La formazione va proporzionata all'uso, quindi non serve coinvolgere tutti nello stesso modo.
Quasi sempre qualcuno la usa già, di propria iniziativa, per scrivere mail, tradurre o riassumere documenti. Il corso aiuta a farlo con criterio e a sapere quali dati non vanno caricati.
Sì. Contenuti, test finale e attestato sono gli stessi. Online si può anche dividere in due sessioni da 90 minuti, per non fermare i reparti per una mattina intera.
Se l'azienda aderisce a un fondo interprofessionale, il costo del corso può essere coperto dal fondo. Di solito lo gestisce l'ente o il consulente che segue già la vostra formazione: basta segnalare corso e docente. In alternativa vi indico un partner che segue la pratica.
Il corso è pensato per gruppi fino a 15 persone, così c'è spazio per esercizi e domande. Per gruppi più numerosi si organizzano più edizioni.
Di solito due o tre settimane: un colloquio preliminare, l'adattamento dei contenuti e la data concordata con voi.
Scrivetemi due righe sulla vostra azienda: vi rispondo entro un giorno lavorativo con una proposta e le date disponibili.